Carlo Rovelli,
L’ordine del Tempo
Adelphi, 2017

Acquistabile qui.


Oggi una nuova variazione sul tema: parliamo di un libro di divulgazione scientifica, L’ordine del tempo di Carlo Rovelli, che ho letto nelle ultime settimane. Non so se vi ho mai confidato che fino al terzo anno di liceo la fisica è stata una delle mie passioni più grandi – prima che la letteratura prendesse il sopravvento. Ma è così. E, infatti, ho mosso i miei primi passi in una libreria spulciando proprio la sezione di divulgazione scientifica, oltre a quella delle filosofie orientali.

Detto questo, era comunque da anni (credo) che non leggevo un libro di fisica. Come mi sono ritrovato, quindi, a leggere L’ordine del tempo? Be’, si è trattato di una concomitanza di fattori diversi. Tanto per cominciare, quello del tempo è uno dei temi che più mi affascinano – da tutti i punti di vista da cui si può studiare: non solo fisico, ma anche filosofico, psicologico e letterario. Più in generale, umano. In secondo luogo, qualche tempo fa avevo ascoltato l’audiolibro di Sette brevi lezioni di fisica (l’opera precedente di Carlo Rovelli, che ho menzionato di sfuggita in un articolo sul tema della bellezza qui) ed ero rimasto favorevolmente colpito dalla sua prosa chiara e ricca di immagini. Questi due presupposti da soli basterebbero a motivare la mia curiosità nei confronti dell’ultima fatica rovelliana, ma c’è stato anche un terzo fattore: Arrival, un film di fantascienza che proprio intorno al concetto del tempo costruisce la sua trama. Mi è capitato di vederlo una sera con un amico; il giorno dopo sono saltato in macchina e sono andato a comprare il libro.

Ma ora veniamo a noi! Ne L’ordine del tempo, Carlo Rovelli sceglie di prendere in esame il tema del tempo e di affrontarlo in ogni suo aspetto, puntando ad una trattazione il più completa possibile. Rovelli è un fisico, perciò il punto di vista della fisica occupa una posizione centrale nel suo lavoro: la maggior parte dei capitoli è dedicata ad esso e a come nell’ultimo secolo abbia smontato il concetto di tempo a cui l’umanità era abituata per ricostruirne uno veramente nuovo e contro-intuitivo (e chi pensa che io mi riferisca solamente alla relatività, troverà interessanti sorprese). Ma non si limita solo a questo: Rovelli, per essere davvero esaustivo, non trascura neanche i contributi che la psicologia, la neurologia, la filosofia e la letteratura possono offrire al discorso, dimostrando, tra l’altro, una cultura davvero vasta e solida. Ma il punto di vista più interessante è – di nuovo – quello umano, che attraversa tutto il libro come un fiume sotterraneo per poi emergere nell’ultimo capitolo, dove l’autore dismette i panni dello scienziato (che comunque indossava in modo informale) per parlare come uomo, in modo sincero e sensibile, del modo in cui il tempo si relaziona alle nostre vite. Si tratta di un capitolo prezioso, che contiene le riflessioni genuine di un uomo sulla vita, capaci di aprire anche a noi nuove prospettive sul suo significato e di addolcire il nostro rapporto con lo scorrere del tempo e l’invecchiamento.
Va bene, va bene, lo ammetto: per quanto completo, il libro resta sbilanciato. Il punto di vista predominante è sicuramente quello della fisica. Ma, d’altronde, un libro di divulgazione scientifica è proprio quello che vuole essere. Ci riesce in pieno – e fa piacere, anzi, che sia arricchito dal punto di vista di così tante discipline differenti.
Per quanto riguarda la prosa, Rovelli conferma quello che già aveva dimostrato nelle Sette brevi lezioni di fisica: sa scrivere e sa farlo bene, in modo chiaro e scorrevole. Sa spiegare argomenti difficili in modo accessibile e quasi sempre efficace. Ed evoca anche immagini vivide che rendono la sua prosa quasi poetica.

Che dire, quindi? L’ordine del tempo è un libro che mi sento tranquillamente di consigliare a tutti i curiosi. Non solo a chi si interessa di fisica e di scienza, ma anche a chi si occupa di filosofia o, più in generale, sente caro il tema del tempo e vorrebbe saperne di più.


Se volete leggere “L’ordine del tempo” di Carlo Rovelli, lo trovate a questo link: L’ordine del tempo. Le “Sette brevi lezioni di fisica”, invece, qui: Sette brevi lezioni di fisica. Vi ricordo che, acquistando attraverso questi link, una piccola percentuale della vostra spesa mi sarà riconosciuta e starete, quindi, contribuendo al mio progetto – motivo per cui vi sono grato.

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